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Il nostro pesto alla genovese!

fatto in casa, come da tradizione: ingredienti per 4 persone.

Questa ricetta è quella che utilizziamo tutti i giorni all'interno del nostro locale. La tradizione è fondamentale ed è giusto che venga rispettata soprattutto nell'arte culinaria! Sicuramente ci sono modi più veloci ed efficienti per fare certe preparazioni, ma cambia proprio tutto! Ecco cosa ha detto una dei nostri fantastici ed affezionati clienti:

Il pesto migliore che abbia mangiato negli ultimi anni! Grazie per mantenere la tradizione viva! –Matteo

La storia del pesto ha profonde radici nella nostra città, in tutto il mondo ci conoscono per questo motivo! Noi di Locanda Tortuga ne andiamo molto fieri, e di conseguenza tendiamo a rispettare queste bellissime tradizioni dell'arte culinaria giorno dopo giorno, e piatto dopo piatto.


Pesto alla genovese


Ingredienti per 4 persone:

  • 1 mazzo grande di basilico DOP

  • 1 spicchio d'aglio

  • 1 cucchiaio di pinoli

  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano

  • 1 cucchiaio di pecorino Fiore Sardo

  • 1 pizzico di sale grosso

  • olio extravergine d'oliva q.b.


Procedimento:


Prendiamo il nostro mortaio e iniziamo.

1. Cominciamo a pestare prima il sale grosso con l'aglio (a cui togliamo precedentemente l'anima) fino a far sparire l'aglio. Uniamo anche i pinoli e continuiamo a sminuzzare tutto fino ad ottenere una pasta densa.


2. A questo punto noi preferiamo mettere da parte la pasta ottenuta per riusarla dopo aver sminuzzato le foglia, ma voi potete anche tenere la pasta nel mortaio come fanno in molti. Prendiamo quindi una manciata di foglie di basilico e sminuzziamole con il pestello attuando un movimento circolare, possiamo aiutarci anche facendo ruotare il mortaio tramite le sue orecchie. Una volta finite le foglie uniamo la pasta messa da parte e iniziamo, con il pestello, ad unificare il composto.



IMPORTANTE! Il movimento che si vuole riprodurre con il pestello è principalmente circolare, aiutato con qualche "pestata" verticale solo quando bisogna rompere qualche ingrediente più grosso (es. sale o pinoli), il restoverrà. sminuzzato nella frizione tra il legno e il marmo.



3. Quando amalgamiamo versiamo un filo d'olio sui bordi del mortaio per recuperare bene gli oli essenziali del basilico. Man mano aggiungiamo anche il formaggio sempre mantenendo il movimento circolare. Fare attenzione con l'aggiunta dell'olio, non deve crearsi una "pozza" sul fondo, bisogna quindi unirlo poco alla volta per assicurarsi che si amalgami bene.


4. Per chiudere diciamo che se ancora sembra troppo liquido si può aggiungere un po' di formaggio, sempre senza esagerare altrimenti saprà troppo di formaggio. Il risultato deve essere una pasta densa e spessa, che va stemperata con un po' di acqua di cottura della pasta prima di condire.





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